Visualizzazione post con etichetta India. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta India. Mostra tutti i post

6.5.10

DIESEL. RENZO ROSSO IN INDIA



Renzo Rosso alla conquista dell’India. Il patron della Diesel, il marchio di jeans cult in tutto il mondo, è a Mumbai per inaugurare il secondo store nella capitale economica e della moda del paese. Dice a "Forbes": «Ho seguito l’India per un lungo periodo. Quando Louis Vuitton ha aperto il suo primo negozio in un albergo a cinque stelle, qui, ho cominciato a guardare questo mercato. Abbiamo visitato bar e discoteche per parlare con la gente e abbiamo scoperto che erano molto interessati a Diesel. Molti attori di Bollywood sono clienti Diesel. Il tempo ci sembrava adatto. Non stiamo solo vendendo un prodotto, ma una cultura, un certo stile di vita». Parlando della crisi economica, il manager ricorda: «Diesel ha sofferto soprattutto negli Usa. Avevamo aperto un grande negozio sulla Fifth Avenue a Manhattan, ma il traffico è diminuito su quella strada del 50 per cento. Nel 2009, le nostre vendite sono diminuite del 3,5 per cento rispetto al 2008. Abbiamo sofferto meno grazie al livello elevato della nostra creatività e alla nostra reputazione di affidabilità. Ora la ripresa è partita e stiamo registrando aumenti delle vendite in tutte le nostre linee di prodotti». Diesel ha costituito anche una joint venture con Reliance Brands (società controllata dal gruppo Mukesh Ambani), per lanciare i jeans made in Italy in India. Per quanto riguarda la presenza del marchio in altri paesi asiatici, il numero uno della Diesel spiega: «Siamo stati in Giappone per un lungo periodo, oltre due decenni. È uno dei nostri migliori mercati in tutto il mondo - i giapponesi hanno una grande coscienza della moda. Siamo entrati in Corea cinque anni fa e le cose stanno iniziando ad andare bene. In Cina abbiamo 35 punti vendita, anche se le vendite sono inferiori alle aspettative. I cinesi sono più interessati al lusso e il nostro è un prodotto ‘di alta qualità, non un prodotto di lusso. Abbiamo iniziato a vendere in Thailandia due anni fa e il progetto è ora di andare in Vietnam». "Only the Brave", la holding a cui fa capo il brand Diesel, è presente in 80 paesi del mondo. http://store.diesel.com/home/realgender/Men/tskay/6383154F/gender/U/TP/15575&?gclid=CNje_MHKvaECFdQj3wod-U98-g

18.2.10

GIAMBATTISTA VALLI



Parigi, ci vive e lavora, lui, Giambattista Valli, ma è sempre rimasto legato a Roma, dove nasce nel 1966. Scopre gli acquarelli di Saint Laurent e le illustrazioni di Gruau per Dior. Studia all’Istituto Europeo di Design e segue un corso di illustrazione alla Saint Martin School of Art di Londra. Dal 1988 al 1990 lavora nell’atelier del couturier Roberto Capucci. Nel ’90 è senior designer della linea Fendissime. Nel suo prêt-à-porter mixa le fonti di ispirazione che colpiscono la sua fantasia: India, le canzoni di Mina, Fellini, la New York di Halston e Bianca Jagger, Jeanne Moreau, Gena Rowlands e le donne della "café society" che ama frequentare, ascoltare, capire. Nel ’95 Mariuccia Mandelli lo vuole a Milano come Senior Designer per Krizia. Nel 1997 si trasferisce a Parigi, chiamato da Emanuel Ungaro. Dopo quattro anni di lavoro in atelier al fianco del maestro, nel 2001 viene nominato direttore artistico delle linee prêt-à-porter, Ungaro Fever. Nel 2005 Valli crea una linea di womenswear che porta il suo nome: nel marzo del 2005, sulle passerelle parigine, sfila la prima collezione Giambattista Valli, prodotta da Gilmar. In seguito firma una sua linea di scarpe e borse e collabora con Moncler per la collezione di piumini deluxe Gamme Rouge. Le sue modelle? Penelope Cruz, Sarah Jessica Parker, Harlize Theron. Nel 2009 Valli è invitato da Pitti Immagine come ospite speciale della terza edizione di Pitti W_Woman Precollection.