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20.5.10

SHANGHAI. BARBONE FASHION ICONA



Barbone finisce su internet e diventa icona moda. È la parabola di un barbone di Ningbo, città della Cina nordorientale. Grazie ad una foto su internet, è diventato "Fratello Eleganza", già richiesto da alcuni marchi di moda. Il ragazzo è stato fotografato da una giovine che ha caricato lo scatto in un social network. La foto viene clickatissima, tanto che ora il suo stile trasandato viene copiato in tutto il mondo. Dice "Il Secolo XIX": «Il giovane, dimostra 35 anni e si chiama Brother Xili (in cinese, eleganza). Vedendo la sua foto su internet, un certo Cheng Guosheng ha affermato che l’affascinante barbone sarebbe suo fratello, Cheng Guorong, scappato all’età di 23 anni dalla loro città, Shangrao, nella provincia di Jiangxi, dove l’uomo aveva anche una moglie e due figli. Non si conoscono le cause che lo avrebbero portato a scappare da casa. Il presunto fratello aggiunge che poco dopo la sua fuga, la moglie di Cheng Guosheng è morta in un incidente stradale. Certo è che Brother Xili è diventato una icona mediatica». Sue foto sovrapposte a quelle di modelli delle famose case di moda fanno il giro della rete e lo scorso primo maggio il barbone elegante ha fatto anche la sua comparsa sulla passerella. Ma qualcosa lo ha disturbato e se ne è andato quasi subito. Diventando così sempre più una celebrità. Il suo stile trasandato da barbone vero viene copiato da diversi ragazzi, che si vestono utilizzando una sull’altra magliette e abiti sgualciti. Tanto che ad Hangzhou è apparso un grande murale che lo ritrae con la sua immancabile sigaretta e l’inconfondibile stile di capelli trasandati. Scrive "Il Messaggero": «Grazie ad una foto messa su internet, è diventato 'Fratello Eleganza', richiesto da diverse case di moda». Scrive Giuseppe Bottero sul "La Stampa": «La foto rubata nelle strade di Ningbo rimbalza sui blog di mezzo mondo. Di lui si sa che vive a Ningbo: almeno un milione di abitanti. Il Web lo ha ribattezzato Brother Sharp, fratello elegante, e gli sta dando la caccia da almeno un mese. Lui, la preda, è un ragazzo cinese, un vagabondo che è diventato una star grazie alle migliaia di fans che hanno fatto girare la sua foto sui social network. L’unica immagine disponibile lo mostra in primo piano: indossa una vecchia giacca a vento su un giubbotto di jeans e una camicia aperta, non guarda in macchina, porta una borsa sotto braccio e ha i pantaloni tenuti su da una cintura improvvisata, una sorta di straccio riciclato. Il gruppo su Facebook nato in suo onore l’ha definito 'l’uomo più alla moda della Cina' e 'principe dei senzatetto'. Poi ha usato la sua fotografia per una serie di fotomontaggi. Così il modello senza nome è stato catapultato nel bel mezzo di una sfilata di Dolce e Gabbana, sul set dei film di Hollywood, nei poster delle camerette. Tutto virtuale, ovvio, ma la caccia è scattata anche nella realtà, e ora i volontari che si occupano di homeless sono costretti a frenare». Il suo look sta incuriosendo anche gli stilisti. Brother Sharp somiglia moltissimo a due attori molto famosi: Takeshi Kaneshiro e Ken Watanabe, in odore di Oscar. Il mondo del fashion asiatico ha accesso un riflettore su di lui: una rivista locale l’ha scelto come uomo del mese sparandolo in copertina. «Adora l’abbigliamento femminile e la cosa lo rende ancora più interessante - commentano le lettrici di "Tyana", il più grande social network cinese - e poi non sembra un barbone ma un pellegrino». Da qualche giorno di Brother Sharp si parla anche in Europa: è lui, dice il quotidiano "Independent", l’icona perfetta per l’homeless look creato dalla stilista Vivianne Westwood. Per trovarlo, però, i talent scout della moda dovranno muoversi più velocemente della polizia cinese: sulle tracce del vagabondo più bello del mondo ci sono anche le autorità. «Abbiamo delle regole da rispettare - fanno sapere - e devono valere anche per Mr. Sharp». http://urlin.it/18333 http://urlin.it/18334 http://www.facebook.com/brothersharp

3.4.10

iPAD BY APPLE



Esce oggi - 3 aprile 2010 - sul mercato statunitense il nuovo iPad di Apple nei modelli Wi-Fi da 16, 32 e 64 GB. Disponibile a partire da 500 dollari, iPad permette agli utenti di compiere una serie di operazioni in totale mobilità: navigare sul web, scrivere e-mail, guardare foto e video, ascoltare musica, giocare ai videogame, leggere e-book e molto altro ancora. A seconda delle esigenze il nuovo iPad può essere visto come un prodotto rivoluzionario. Numerosi giornalisti di varie testate (Houston Chronicle, USA Today, The New York Times, The Wall Street Journal, solo per citarne alcune) hanno provato a lungo questo tablet pc, e i giudizi, seppur variegati, sono positivi. Il nuovo prodotto firmato Apple colpisce per la facilità d'uso, per il sistema operativo agile e per la buona autonomia della batteria: le 10 ore dichiarate dalla casa sembrano essere davvero una realtà. Si sente certo la mancanza del multitasking e del supporto a flash. L’iPad rivoluzionerà il mercato? Secondo Walt Mossberg, del WSJ, se le persone percepiranno iPad principalmente come un apparecchio in più da portarsi in giro, avrà un appeal limitato; discorso diverso se le persone lo considereranno come un prodotto per usufruire di contenuti digitali un po’ ovunque e, perché no, un dispositivo capace di sostituire temporaneamente il proprio computer quando si è fuori dall’ufficio o da casa. Su un altro punto sembrano concordare un po’ tutti: iPad non è in grado di sostituire un laptop, ma queste non erano le ambizioni di Apple. iPad forse riuscirà a creare a una nuova categoria di dispositivi mobili che fino ad oggi non esisteva, una categoria che però, per molti aspetti, oggi sembra occupata dai noti e apprezzati netbook (notoriamente poco simpatici a Steve Jobs). Il giudizio complessivo su iPad sembra essere ben sintetizzato da Tim Gideon di PC Magazine: «Ci sono delle cose che non fa, ma quello che fa, lo fa decisamente bene». Ma quello che fa ne giustifica l'acquisto? Dipende dalle singole esigenze. In Italia iPad arriverà a fine mese. http://blog.debiase.com/2010/04/walter-mossberg-sullipad.html