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18.11.10

VITA NOVA. EVOLUZIONE DELLA SCRITTURA. TRIENNALE.



La ricerca sull'evoluzione della lettura avviata con La Vita Nòva - il magazine del Sole-24 Ore progettato per iPad - continua con un evento alla Triennale di Milano, che oggi giovedì 18 novembre ospiterà la ebook conference Scrittura/lettura. Le sette vite della pagina. Un’occasione unica - realizzato in collaborazione con Triennale VisionLab, Non chiederci la parola e 2lifeCast - per sviluppare una tematica che risulterà sempre più coinvolgente: il diffondersi di emergenti “tecnologie di lettura”. L'obiettivo è sperimentare, grazie ai tablet, nuove modalità di lettura, facendo emergere forme di scrittura teoricamente “penalizzate” dalla stampa, che l’introduzione del web non ha permesso finora di recuperare. Una sfida stimolante ed appassionante per giornalisti, designer, illustratori, artisti e scienziati, ma anche per gli editori aperti alla sperimentazione e alla ricerca di modelli di business diversi da quelli tradizionali. La giornata in Triennale si svolgerà in due fasi, entrambe aperte al pubblico: dalle 10.30 alle 17.00 nella forma di workshop, con collegamenti via web e via radio. I visitatori della Triennale potranno provare e commentare i test di lettura lanciati con il primo numero della Vita Nòva. Il materiale raccolto con interviste audio e video darà vita a un servizio per il prossmo numero della Vita Nòva. Alle 17.00 inizierà la conferenza condotta da Alberto Pizzati Caiani, coordinatore scientifico Triennale VisionLab e Luca De Biase, direttore di Nova24. All'incontro parteciperanno esperti di semiotica, designer, scrittori e filosofi, che si interrogheranno sull'evoluzione della scrittura. Parteciperanno alla discussione: Carlo Sini (filosofo, membro dell'Accademia dei Lincei e dell'Institut International de Philosophie di Parigi), Giovanni Anceschi (designer, docente all'università Iuav di Venezia), Daniele Barbieri (semiologo, docente all'Isia di Urbino, esperto di comunicazione visiva, blogger), Leonardo Romei (semiologo, docente all'Isia di Urbino) e Alessandra Anichini (autrice del volume "Il testo digitale", Apogeo), Elvio Annese, Antonio Caronia, Giorgio De Michelis, Carlo Feltrinelli, Fabio Fornasari, Mario Gerosa, Luca Lisci.

Scrittura/Lettura. Le sette vite della pagina
giovedì 18 novembre 2010 - ore 17
Triennale di Milano - viale Alemagna, 6
Saletta Lab (vicino a DesignCafè)


http://nova.ilsole24ore.com/nova24ora/2010/11/vita-n%C3%B2va-la-ricerca-sullevoluzione-della-lettura-continua-in-triennale-.html
http://antoniolarizza.nova100.ilsole24ore.com/2010/10/riscrivere-la-lettura.html

6.2.10

NEIL BARRETT by AquiliAlberg



NEIL BARRETT. Menswear collection AW-2010. ICONIC HYBRID: Sculptural installations designed by AquiliAlberg. Triennale di Milano, 17 gennaio 2010.
In occasione della sfilata Autunno-Inverno 2010 che si è tenuta domenica 17 gennaio Neil Barrett ha scelto di collaborare per la prima volta con AquiliAlberg, studio di architettura e design di Milano. Ambientata su un suggestivo sfondo scultureo progettato da AquiliAlberg, la collezione Neil Barrett AI2010 evidenzia lo stile specifico del designer, ritagliando abiti e riassemblandoli in nuovi modi, orizzontalmente, verticalmente, dal davanti al dietro, per creare degli IBRIDI.
L' installazione scultorea è una variazione sul lavoro fatto dallo studio milanese per la mostra della Triennale di Milano "La Città Fragile", interpretazione innovativa dello spazio che gioca sulle superfici sfaccettate generate dai processi di digitalizzazione tridimensionale. La configurazione è tale da dare carattere a tutta la scultura composta da linee avvolgenti che generano il volume stesso sfaccettato.
La percezione varia a seconda del punto di vista e l'effetto caleidoscopico influenza lo spazio circostante, introducendo una nuova qualità dinamica racchiusa in una forte astrazione concettuale, in cui la forma si evolve nello spazio in un continuum geometrico, esprimendo un'illusione in un flusso avvolgente. La ricerca di complessità spaziale che lo studio persegue (trasformando un segno in un movimento reale) si traduce in un effetto grafico, che affonda le sue radici nell'Optical art. Neil Barrett ha sempre tratto ispirazione dall’architettura, dall’arredamento e dall’intersecarsi di questi due mondi con la moda. Nel 2008 ha aperto un concept store in Giappone, a Tokyo, usando strutture formate da curve e diversi strati.

NEIL BARRETT
Neil Barrett disegna abbigliamento da oltre venti anni. Una passione che coltiva fin dall’adolescenza, anche grazie ad una famiglia attiva da generazioni nella sartoria. Dopo essersi diplomato presso la Central Saint Martins School of Art and Design a Londra, Neil ottiene un master in disegno di moda maschile presso il Royal College of Art della capitale inglese. Al termine di questo percorso, i suoi disegni attirano l’attenzione di Gucci, e proprio questo marchio offre a Neil la prima posizione di designer a livello professionale. Grazie alla permanenza da Gucci a Firenze all’inizio degli anni Novanta, Neil conquista un ottimo grado di esperienza a livello industriale e commerciale, tanto da essere promosso in breve tempo a livello senior per il disegno di abbigliamente maschile. Dopo cinque anni Neil decide di presentare un progetto a Prada, proponendo al marchio il lancio della sua prima collezione uomo. Grazie alle sue indicazioni, il marchio Prada viene riconosciuto tra i “fashion insiders” come il precursore del minimalismo, e diventa sinonimo di questa era. Nel 1999 decide di lanciare il marchio Neil Barrett con la sua prima collezione uomo, realizzata dai migliori produttori italiani. Il primo monomarca indipendente viene aperto nel distretto di Aoyama a Tokyo. Prende parte al calendario ufficiale della Moda Uomo di Milano nel 2002. Negli ultimi anni le creazioni di Neil Barrett sono diventate un “must have” per molti personaggi appartenenti a Hollywood e all’industria musicale.
http://www.antonioli.eu/page/NEIL/neilp.html?gclid=CImAw4_M758CFVOPzAodsFozYQ

AQUILIALBERG
AquiliAlberg è un visionario e innovativo studio di architettura e design, con un’attitudine multidisciplinare e multiculturale, fondato da Laura Aquili & Ergian Alberg nel 2006 a Milano. Nella loro formazione professionale Laura Aquili & Ergian Alberg dal 1999 hanno lavorato ad Amsterdam, Rotterdam, Roma, Londra e Pechino occupandosi di architettura e design presso gli studi internazionali di Zaha Hadid, Rem
Koolhaas (OMA), Ben Van Berkel (UNStudio), Kas Oosterhuis (ONL) e Fuksas dove sono stati responsabili di diversi progetti, dalla piccola alla grande scala. Tra i clienti dello studio AquiliAlberg: Moroso, Corian DuPont, Fiam, Serralunga, Ritzenhoff, La Triennale di Milano e la casa d’aste Christie’s per la quale hanno disegnato il nuovo headquarter di Milano.
Press information: press@aquilialberg.com
http://www.aquilialberg.com/